L'imbocco turistico del complesso sotterraneo è situato sul fondo del Canalone di Trimpello, a breve distanza dall'abitato di Fornovolasco (comune di Vergemoli).
Questo angolo aspro e selvaggio della Toscana, dove l'inclemenza degli eventi geologici ha dato luogo a un'orografia tormentata e varia, è dominato dal profilo slanciato del monte Pania Secca, che incombe sulla valle con le sue vertiginose pareti sud-orientali.

Sul versante opposto si estende una zona di assorbimento carsico dove si possono osservare campi solcati, profonde voragini, bizzarri monoliti e innumerevoli oscuri crepacci.
 
Dal '600 fino al termine dell'800, della grotta si conosceva solo la corrente d'aria che, incanalata all'interno di una capanna, veniva utilizzata dagli abitanti della vicina borgata di Trimpello per tenere in fresco i cibi.
 
Altopiano della Vetricia: i numerosi crepacci rendono
impossibile una circolazione superficiale delle acque
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Solchi a doccia prodotti sul calcare dall’acqua
di fusione della neve.
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