04/10/2016 03:30
PIENO SUCCESSO ALLA GROTTA DEL VENTO DELLE GIORNATE NAZIONALI DELLA SPELEOLOGIA

Superiore ad ogni aspettativa il successo delle Giornate Nazionali della Speleologia promosse dalla Società Speleologica Italiana (SSI), dal Club Alpino Italiano (CAI) e dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

Per l'occasione la Direzione della Grotta del Vento ha organizzato alcune iniziative per mettere in contatto il grande pubblico con la Speleologia, intesa non soltanto come disciplina scientifica, ma anche come strumento di svago ed occasione unica per soddisfare l'istinto dell'esploratore che è presente in ognuno di noi. Le grotte sono infatti rimaste l'ultimo angolo del globo che sfugge all'occhio indiscreto dei satelliti artificiali e dei droni, uno scrigno protetto dalle tenebre che nasconde paesaggi fiabeschi e che può essere indagato solo dalla presenza fisica dell'uomo.

Le manifestazioni hanno avuto inizio il 1° ottobre con la proiezione ininterrotta, dalle 10 alle 19, di una serie di filmati a soggetto speleologico.

Contemporaneamente nel piazzale antistante l'ingresso della grotta è stata messa a punto una mostra di attrezzature speleologiche comprendente alcuni cimeli di tecnologie del passato raffrontate con i più moderni strumenti di illuminazione e di progressione su corda che oggi rendono la speleologia un'attività emozionante, avventurosa ma, nello stesso tempo, quasi priva di pericoli.

Le attrezzature erano in gran parte fornite da Apuane Outdoors, un negozio specializzato di Lucca il cui titolare, speleologo e alpinista di provata esperienza, illustrava ai visitatori la funzione e le caratteristiche di ogni singolo attrezzo.

Nello stesso piazzale era stata allestita una speciale palestra nella quale gli speleologi, oltre a fornire dimostrazioni pratiche sull'uso delle attrezzature, invitavano il pubblico a cimentarsi personalmente con corde, discensori autobloccanti. L'iniziativa è stata accolta con entusiasmo dal pubblico, tanto che in alcuni momenti si sono formate delle code per poter accedere ai vari esercizi.

Particolarmente apprezzata una teleferica che permetteva i visitatori appesi ad una corda di “sorvolare” velocemente il piazzale mentre i gruppi entravano ed uscivano dalla grotta.

All'interno della grotta, si aggiungevano ai normali itinerari turistici delle speciali visite, sempre condotte da speleologi, che percorrevano il Pozzo dell'Infinito (nel terzo itinerario), per l'occasione illuminato non dai riflettori dell'impianto elettrico ma dalle torce portatili che vengono usate durante le esplorazioni.

Hanno attivamente collaborato all'evento speleologi di Lucca, Livorno, Camaiore, Castelnuovo, Molazzana e Fabbriche di Vallico.

Nel corso dell'intero weekend, su tutti gli itinerari turistici veniva praticata la tariffa ridotta. Per gentile concessione del sindaco di Fabbriche di Vergemoli l'uso del parcheggio era gratuito.

L'obiettivo principale della manifestazione è stato pienamente centrato: l'interesse del pubblico è stato enorme, e numerose sono state le richieste di coloro che alla fine di questa singolare esperienza hanno chiesto informazioni sui gruppi speleologici più vicini alle loro residenze e su cosa bisogna fare per iscriversi ai corsi di speleologia.