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Se appena vent'anni fa un barghigiano si fosse sentito dare del "garfagnino", se ne sarebbe offeso, perché una volta, gli abitanti dell'alta valle del Serchio venivano (a torto) considerati rozzi, ignoranti e arretrati. Ben diversa era invece la reputazione della Media Valle del Serchio, dove Barga e Bagni di Lucca, fin dal secolo scorso, erano frequentati dai nomi più illustri dell'arte e della cultura europea, mentre a Coreglia Antelminelli, anch'essa situata nella Media Valle del Serchio, soggiornava durante l'estate la "crema" della società lucchese. La moda voleva così, e le straordinarie bellezze che caratterizzano la Garfagnana storica erano poco conosciute nell'ambiente turistico di allora, come d'altronde avveniva per le analoghe attrattive della Media Valle, quando distavano eccessivamente dai più rinomati centri di villeggiatura.
| Il complesso alberghiero "Il Ciocco" a Castelvecchio Pascoli (Barga). | |
Unica eccezione: l'alta valle della "Turrite Cava" dove l'albergo "Basso Matanna", elegante e alla moda per quell'epoca, pur essendo privo di strada carrozzabile, era frequentato da signori e dame, che portando con sé pargoli e servitù, amavano provare un brivido di avventura raggiungendolo a cavallo e recando al loro seguito sui muli, enormi carichi di effetti personali (compresa, a volte, la gabbia del canarino). Ancora più in alto, aristocratici e magnati potevano vivere esperienze degne dei più avveniristici romanzi di Giulio Verne, salendo dalla Versilia in pallone aerostatico fino al crinale apuano, da dove una carrozza tirata da quattro cavalli bianchi li portava fino all'albergo "Alto Matanna", già dotato (quasi cento anni fa) di telefono ed illuminazione elettrica (vedi escursione N° 3).
| Uno chalet nel centro turistico "il Ciocco" | |
Oggi la situazione si è quasi ribaltata: il miglioramento delle vie di comunicazione, la diffusione dell'automobile e l'affermarsi di una coscienza naturalistica sempre più ampia, hanno finito per premiare la modestia e la laboriosità dei "garfagnini". Mentre al notevole sviluppo commerciale, artigiano ed industriale che ha interessato dal dopoguerra tutta la valle, gli operatori turistici della Garfagnana storica sono riusciti ad affiancare la valorizzazione delle principali attrattive del territorio ed un efficiente ed esteso tessuto ricettivo, non è avvenuto altrettanto nella Media Valle dove salvo alcune eccezioni sorte fuori dal contesto urbano, quali il centro turistico del "Ciocco" (Barga), l'"Hotel Milano" (Borgo a Mozzano), e qualche piccolo albergo nato presso i nuovi centri produttivi e commerciali, la ricettività è rimasta grosso modo quella della "Belle Epoque", caratterizzata comunque dalla massima pulizia, da una squisita ospitalità e da un'ottima professionalità, maturata in oltre un secolo di esperienza.Il rapido sviluppo turistico della Garfagnana storica si deve in gran parte all'incisiva azione svolta dal consorzio "Garfagnana Turistica", che raggruppa la quasi totalità degli imprenditori del settore operanti in questo ambito territoriale. Tale azione si concretizza in un'assidua partecipazione, anche con propri stands, a decine di fiere turistiche che si svolgono annualmente in Italia e nel resto dell'Europa, oltre che a numerose riunioni di lavoro con tour operators provenienti da tutto il mondo. In tal modo gli albergatori, conoscendo il polso del mercato, sono in grado di adeguare con sollecitudine la propria offerta all'evolversi della domanda.
| Casa per vacanze a Partigliano (azienda agricola Cà di Giusto). | |
È impensabile, sperare in un incremento delle presenze se si trascura il turismo organizzato. Ad esempio, al giorno d'oggi, è possibile accogliere questo importante settore solo disponendo di alberghi aventi almeno 50 posti-letto effettivi, il minimo indispensabile per poter ospitare un normale pullman moderno, senza dover ricorrere a "dipendenze" dalle caratteristiche spesso inadeguate alla categoria dell'esercizio. Altrettanto inutile sarebbe illudersi di potersi inserire nel circuito turistico d'agenzia se non tutte le camere sono dotate di propri servizi igienici. Attualmente, nell'intera valle del Serchio, gli esercizi alberghieri sono 70, molti dei quali caratterizzati da uno standard qualitativo decisamente superiore a quello imposto dalla categoria di appartenenza. Vi sono per esempio alberghi a una stella dotati di un bagno per ogni camera e di parco privato, ed alberghi a due stelle che possono vantare parcheggio privato, campo da tennis, sala giochi per bambini, e camere (ovviamente con bagno), dotate di telefono e televisore collegato a un impianto satellitare centralizzato. Il complesso turistico del Ciocco (quattro stelle) comprende addirittura un campo di calcio con misure regolamentari, impianti polisportivi, palestra, sauna, un immenso parco dotato di maneggio e piste per equitazione, sale per congressi, discoteca, shopping center, servizio di elicotteri e propri autobus a disposizione della clientela per le escursioni. La quasi totalità degli alberghi è dotata di un proprio ristorante, talvolta eccellente per qualità e servizio, dove si possono gustare alcune specialità garfagnine, affiancate dai piatti più classici della cucina toscana e, soprattutto in prossimità del crinale appenninico, da sofisticate preparazioni tipicamente emiliane. Anche la ricettività extralberghiera è in forte espansione: i campeggi sono 5, ben distribuiti sul territorio in modo da evitare inutili sovrapposizioni e da costituire ottime basi di partenza per i vari settori escursionistici della valle e delle montagne circostanti. Immersi nel verde e lontani dalla confusione del grande traffico, sono dotati di ampie piazzole, ed hanno in genere tutti i servizi essenziali per questo tipo di struttura, dallo spaccio di generi alimentari al bar e al parco giochi per bambini. Talvolta hanno un ristorante interno, locale TV, sala giochi con tennis da tavolo, campo bocce e noleggio di mountain bike. Non mancano le aziende agrituristiche, alcune delle quali, oltre fornire l'alloggio, offrono la possibilità di apprezzare le preparazioni di una cucina a carattere casalingo basata sulla genuinità dei prodotti locali. Alcune di queste aziende sono dotate di propri maneggi, adatti sia per apprendere i primi rudimenti dell'equitazione, sia per compiere escursioni a cavallo.
| Antica camera in affitto a Roggio (Vagli Sotto) - azienda Coletti Pietro. | |
Molto efficiente e distribuita in modo capillare sui territori montani di maggiore interesse è la rete dei rifugi alpini, situati quasi sempre ad alta quota, spesso dotati anche di bar e ristorante, e dei bivacchi, piccole costruzioni spesso aggrappate alla roccia nei luoghi più impervi, dove di norma si pernotta col sacco a pelo. La funzione dei rifugi e dei bivacchi è quella di permettere agli appassionati della Montagna di percorrere in più giorni interi gruppi montuosi, mantenendosi sempre in prossimità dei crinali senza la necessità di dover scendere ogni sera a valle e risalire in quota la mattina dopo per continuare l'itinerario. Oltre a risparmiare tempo e fatica, l'utilizzo dei rifugi consente di ammirare vasti panorami notturni e di assistere allo spettacolo di albe e tramonti estremamente spettacolari. Esistono anche i "punti tappa trekking", equivalenti per caratteristiche ai rifugi, ma situati generalmente in prossimità dei fondovalle o addirittura in posizione centrale all'interno dei paesi. Più che per il puro escursionismo montano e per l'alpinismo, servono per i percorsi del trekking classico, che comprendono spesso lunghi spostamenti a piedi anche nel il fondovalle e da paese a paese, da compiersi talvolta anche camminando su strade carrozzabili. Completano il quadro della situazione ricettiva gli affittacamere, sparsi in tutta la valle, che spesso offrono un servizio abbastanza simile a quello alberghiero, anche se generalmente le dotazioni ed i servizi a disposizione della clientela sono alquanto inferiori. Presso le agenzie immobiliari, è disponibile un'ampia offerta di appartamenti, rustici, ville e baite da acquistare, oppure da prendere in affitto per periodi variabili da un minimo di tre giorni (week end) all'intero anno. Soluzioni di questo tipo offrono alle famiglie o ai gruppi di amici la possibilità di trascorrere una piacevole vacanza senza rinunciare alla privacy, alle proprie abitudini ed a comforts analoghi a quelli offerti dagli alloggi di città.
| Vacanze in fattoria a Pieve Fosciana - Azienda agrituristica Braccicorti (Foto B.Giovanetti). | |
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