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Ampio settore estremamente vario dove la massiccia presenza delle rocce calcaree ha dato modo all'estro creativo e distruttivo delle acque di creare paesaggi incredibili, dove a nudi speroni rocciosi si alternano ampie praterie, burroni impressionanti, profonde gole (prima fra tutte l'Orrido di Botri, il "Grand Canyon" dell'Appennino Tosco-Emiliano) sulle cui pareti dirupate nidifica ancora l'aquila reale, ampie valli selvagge dove per evitare le cascate si puņ avanzare solo aprendosi un varco tra le liane a colpi di machete, ed ancora antri misteriosi, lunghe grotte percorse dall'acqua e, nella parte che si sviluppa in provincia di Pistoia, dove prevalgono le arenarie, immense foreste ed ampi prati che d'inverno si coprono di una spessa coltre nevosa. In basso, lungo la Val di Lima, oltre il famoso centro termale di Bagni di Lucca si incontrano a varie quote deliziosi paesi, ora in parte disabitati, come Lucchio, aggrappato ad un picco roccioso, Popiglio, dalla bellissima chiesa in arenaria, Cutigliano, caratterizzato dai bei palazzi medievali e rinascimentali e Vico Pancellorum, famoso per la sua pieve romanica. Altre splendide pievi romaniche si possono ammirare a San Cassiano di Controne, a Pieve di Controne ed a Corsena.
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